Articolo da Gazzetta di Reggio del 25 luglio 2026.
L’impianto sarà installato sopra al tetto della scuola media.
Ventimila euro per completare il nuovo impianto fotovoltaico sul tetto della scuola media di Castellarano. Ha ottenuto un contributo corposo la Comunità energetica rinnovabile, o Cer, “Luigi Viappiani” di Castellarano, una delle prime realtà di questo genere nate in Emilia-Romagna. Ad assegnarlo alla società cooperativa è Fondosviluppo, fondo mutualistico di Confcooperative che opera nella promozione e nel sostegno a progetti di sviluppo sul territorio nazionale e che ha voluto premiare l’impegno della Cer reggiana.
La “Luigi Viappiani” ha avviato la sua attività grazie a un impianto fotovoltaico installato sui tetti di Casa Celsius, nel Parco dei Popoli, la più vasta area verde di Castellarano. Lì, da pochi giorni, E-Distribuzione ha completato l’allacciamento alla rete nazionale. Ora la Cer vuole raddoppiare creando, con la consulenza di Power Energia, una nuova infrastruttura energetica sulla parte superiore della scuola media Giovanni XXIII, sempre nel capoluogo. I 20mila euro serviranno ad accelerare le manovre e a ridurre gli sforzi economici in uscita della fase iniziale. I due impianti hanno la medesima potenza, pari a 100 Kwp, e insieme, una volta a pieno regime, saranno in grado di produrre 250mila kwh annui da fonti rinnovabili, tali da evitare, secondo i parametri internazionali Ispra, l’emissione in atmosfera di 87.5 tonnellate annue di anidride ca rbonica, equivalenti alla messa a dimora di circa 4mila alberi.
«La decisione di Fondosviluppo rappresenta un apprezzamento di grande rilevanza al lavoro svolto dalla nostra Comunità Energetica e conferma quanto la collaborazione con le istituzioni e il mondo cooperativo possa essere decisiva per accelerare la transizione energetica e generare benefici economici, ambientali e sociali ai nostri soci ed ai territori», rimarca il presidente della Cer Andrea Serri. Soddisfatto anche il sindaco Giorgio Zanni: «Il contributo concesso da Fondosviluppo rappresenta un riconoscimento importante per un progetto nel quale Castellarano ha creduto fin dall’inizio. Le ricadute positive saranno pure educative, oltre che ambientali e economiche». Oltre alla produzione di energia pulita, «l’installazione dell’impianto sui tetto di due edifici pubblici tra cui quello della scuola media “Giovanni XXIII” ci permetterà di avviare anche un percorso di sensibilizzazione con le ragazze e i ragazzi sui temi della produzione da fonti rinnovabili e della transizione energetica: questioni molto care alle nuove generazioni ma, soprattutto, temi centrali e decisivi per il futuro del nostro Paese». Zanni conclude ringraziando la Cer, Fondosviluppo e «tutti i soggetti coinvolti per la visione comune che stiamo concretizzando attraverso questa Comunità Energetica Rinnovabile, un’esperienza pionieristica con la volontà di generare benefici ambientali, economici e sociali per il territorio.