Comunità Energetica Rinnovabile
Luigi Viappiani
Chi siamo
La società cooperativa Luigi Viappiani diventa una Comunità Energetica Rinnovabile
La Cooperativa Comprensoriale edificatrice tra lavoratori ‘Luigi Viappiani’ – società cooperativa viene fondata a Castellarano il 19 marzo 1979, con l’obiettivo di costruire un complesso di 42 villette a schiera a favore dei propri soci. Un intervento che ha dato vita ad un intero villaggio composto da sei blocchi di abitazioni disposti a corte, che tuttora rimane un capolavoro urbanistico ed un tratto distintivo della città di Castellarano.
Assegnati gli alloggi ai soci, la cooperativa non si sciolse perché rimanevano terreni di proprietà che, nel corso del tempo, sono stati oggetto di ipotesi di nuovi sviluppi immobiliari ed altre attività, ma che non si sono mai tramutati in realtà. L’alienazione di alcuni di questi terreni nel 2017 ha generato risorse da destinare a nuove attività, lasciando tuttora nelle disponibilità della società una superficie destinata a verde.
“La crisi energetica del 2021-2022, che ha fatto schizzare alle stelle il costo dell’energia elettrica e termica, la legge regionale dell’Emilia-Romagna che prevede un consumo di suolo tendenzialmente pari a zero, il deciso spostamento del mercato edilizio italiano verso la ristrutturazione a scapito delle nuove costruzioni delineano uno scenario profondamente diverso da quello degli anni ’70, oggi maggiormente attento allo sviluppo sostenibile. È necessario cogliere le opportunità fornite dall’Unione europea relative alla produzione di energie rinnovabili trasformando la mission della nostra società” ha affermato il Presidente Andrea Serri in occasione dell’Assemblea Straordinaria che ha modificato l’oggetto sociale.
Dagli inizi degli anni 2000, infatti, l’Unione europea ha deciso di contrastare i cambiamenti climatici avviando un percorso normativo volto alla ‘decarbonizzazione dell’economia e della società’, che prevede di passare dai combustibili fossili alle energie rinnovabili, perché le emissioni di anidride carbonica determinano problemi sia ambientali che sulla salute delle persone.
L’Europa ha deciso di agevolare questo passaggio penalizzando chi emette anidride carbonica ed agevolando chi usa energie rinnovabili. Ma ha fatto molto di più, creando le CER – Comunità Energetiche Rinnovabili. Ha immaginato un modello nel quale, accanto ai classici grandi fornitori di energia che la distribuiscono attraverso elettrodotti, i cittadini, le piccole e medie imprese, le parrocchie, gli enti del terzo settore, le società sportive e in generale tutti i corpi intermedi della società possano costituirsi in Comunità Energetiche Rinnovabili per autoprodurre e consumare in loco energia proveniente da fonti rinnovabili, fornendo loro incentivi economici per un lasso di tempo di 20 anni dall’entrata in funzione degli impianti.
Dopo alcuni incontri di approfondimento sul tema, l’Assemblea Straordinaria ha deliberato, il 4 febbraio 2023 presso la Casa Aperta del Parco dei Popoli di Castellarano, la nascita della Comunità Energetica Rinnovabile ‘Luigi Viappiani’ società cooperativa.
La trasformazione societaria ha beneficiato di risorse regionali FESR
